domenica 13 settembre 2015

LA SEDIA ELETTRICA





Gennaro Branca è il marito di Raffella Morrone, accusata di infanticidio[1]. Quando i parenti lo avvisano che la moglie è stata arrestata scrive al maresciallo dei carabinieri di Pedace per chiedere giustizia.

Newyork 3-5-36

Egreggio Signor Maresciallo
Vi scrivo questi miei pochi Righi Di Lettera per vi fare ben Sapere Che Io sono Il marito Della Disgraziata Donna che voi avete Arrestata Che si Chiama Raffaella Morrone Figlia di Francesco E di Carmela Longo di Trenta è questa Donna Raffaella avra 3. fratelli il primo si Chiama Antonio il Secondo si Chiama Ercole il terzo si chiama Gennaro. E abitano con la loro abitazione in Contrada Schiavonea Comune di Trenta.
E a questa Donna Raffaella Morrone che voi avete arrestato a Trenta Per La raggione Che Essa Il 15 Ottobre Del 1935 E venuta A partorire Nascostamente Nella casa Che abitava è à dato alla Luce Una Bambina Femmina è Lani Uccisa fatta a pezzi è poi Lani Messa Nelle Legna Sotto il Soffitto Della Casa Che Abitava E poi Dopo Che Lavete Arrestata ha informato altre 2. Donne che si chiamano Una Adelina che tiene 2. Piccoli figli Che abitava Con La sua Suocera à Trenta. Che anche tiene La sua Madre che si chiama Rachelia Chiapetta è il suo Nome Di Nascita cioè il Cognome Milano Nativa Del Paese Feruci A Dove Io Sono Nato. E Laltra Donna si Chiama Raffaella O coniglio pure del paese Di Trenta. Che questa Donna e di Età 67 anni E quella altra Donna Adelina E giovine Della Età di 37 anni che era Occupata a portare La posta E la Distribuiva a Trenta Cribari e a Feruci. E si trovano tutte Carcerate insieme al Carcere Di San Francesco Sopra il Paese di Spezzano Grande Della Sila Per 6 Mesi E poi Dopo Le scendete alla Città di Cosenza per si fare La Causa Penale Del Processo al Tribunale. Ed Io qui Sotto Scritto Signor Gennaro Branca Che sono Il Marito Della Disgraziata E Maledetta Donna Signora Morrone Raffaella Branca E il mio piacere Sarebbe Che La Legge La Condannasse A Morte Che questa Maledetta Donna Avra Ucciso altri Due Bambini Uno Bambino Lavra Ucciso nel 1921 che di notte tempo è Uscita di Casa Quando e stata Abortita e lani gettato il Bambino Dentro La Condottiera Della Aqua a Trenta. Laltra Creatura Essa Apreso Le Medicine è lavra gettata a pezzi, Che anche E stata Arrestata del Maresciallo del paese di Pedace, E che questa Donna ani fatto andare Carcerato Il mio Defunto fratello Leonardo Branca Ed affatto 3. Mesi Di Carcere A Dove Essa si trova à San Francesco Spezzano Della Sila.
Di più Vi fò Sapere Egreggio Maresciallo Che Io ciò Mandato Le Carte per partire e Venire aragiungere Amme Inamerica New york con Le mie Fotografie Eanche La Lettera Eper Cui Essa si impressata A partorire e Uccidere La Bambina Che Essa Doveva Partire. Ed Essa E venuta Presa In trappola è Arrestata E Di cossì Idio a Voluto.
Che Chi farà Male Lo Deve Piangere Con La Penna Capitale Della Legge, Che qui Inamerica chi Ammazza E stato Ammazzato E fulminato sulla Sedia Eletrica E questa Donna si Ammeritasse La Stessa Morte che amme mi Arrovinato Di Moneta di Proprieta E di Salute. Di più Signor Maresciallo Vifò sapere Che voi quando avete arrestato a questa Maledetta Moglie Morrone Raffaella Branca cci avete Visitato Le Casse Ecci avete trovato La Somma Di Lire 7000 Ecci Lavete Sequestrate E questa Moneta è mia Che Io mi Laio guadagnata Inamerica E a Essa cci lo Mandata e Lani Messa alla Banca a Conto mio. E quando Io Laio lasciata che Il 1923 Che sono partito Inamerica Lavocati cci anno Detto di si le andare a prendere che Doveva Sistemare il mio figlio e mia figlia che è qui dame a 7 anni. E per Via Di Legge questi 7mila Lire Mi le Dovessete Mandarmele Che Io ciò Lavorato e mi lo guadati con li miei sudori e anche teneva altri 4mila Lire Essilani Spese che erano Mie. E Io di questa Moneta Mi farà Molto di Bisogno Che qui Io Sono Senza Lavoro.
E pure vi farò sapere che Io Signor Gennaro Branca Il 1915 quando L’Italia a Dichiarato la guerra a Laustria Il 24 Maggio del 15 Nella guerra Mondiale Io Sono Rimpatriato Volontario e ho fatto tutta La campagna Della Guerra E Oservito quatro anni Nell’Esercito Italiano Con Fedeltà E Di Onore che O Apartenuto al 16 mo Reggto fanteria Caserma Castello Prov. Di Caserta E Opreso parte al fronte Sul Monte Sei Busi fronte Gorizia E anche Opreso parte Alla Ritirata Dei Serbi In Albania, a Caminare in quei Deserti Un Mese, Con tutto Il Corredo di guerra Adosso alle Spalle. E avendo Sofferto di tante Malatie Malariche E Opreso parte ha Parecchi Combattimenti 10 chilometri passato Durazzo. E anche Del Fronte Austriaco. Vi Prego Signor Maresciallo Dine parlare alla Legge della Autorita Di Me Mandare Queste mie 7mila Lire E di mi fare Una P. Risposta Che Io Sotto scritto Signor Gennaro Branca fu Giuseppe, Nato a Trenta Il 15 Gennaio Del 1884. Mandamento Di Spezzano Grande Della Sila Prov di Cosenza, Nel Regno D’Italia

Che Io tengo 2 altri fratelli Uno si chiama salvatore Branca che abita a Feruci E laltro si Chiama Emanuele Branca che abita Alla Macchia Sotto Spezzano Che La Moglie di questo mio Fratello E Maestrina Di Scuola Alla Macchia E anche a questo Paese cci tengo Una Sorella E La sua Famiglia.
Etutto questo che vi scrivo e tutto Verita Evi potete in formare.
Non Piu altro che Dirvi vi Saluto facendovi mille strente Di Mano Esono che mi Firmo il Gennaro Branca E non Dimenticarvi Di Mandarmi Le 7mila Lire  con le mie fotografie Unito con mia Figlia, E Le Carte Della Partenza.

P.S. Io Sono Di 51 anni D’Eta arrivederci E Buone Notizie[2]


[1] Per la vicenda di Raffaella Morrone leggere la storia “Il fagotto sotto le frasche” pubblicata il 7 settembre. Nda.
[2] ASCS, Processi Penali.

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